BIO

Lisa Maroni è nata in quella splendida
e mistica terra che è l’Umbria nel 1977.
È cantante, scrive musiche, scrive testi, raccoglie storie. Le sue prime canzoni
le arrivarono in sogno intorno ai 6-7 anni.
E nei sogni continuano ad ‘accadere’.
Il forte richiamo per tutto quello che riguardava il suono, la voce, l’orecchio, l’ha portata a studiare lingue alla Sapienza di Roma dove si è interessata
al mondo sonoro-letterario-culturale luso-brasiliano e anglo-americano
e parallelamente canto e tecniche improvvisative prima alla fondazione
Siena Jazz con Fabrizia Barresi, per poi approdare al Conservatorio S. Cecilia
con Maria Pia De Vito.

Da queste esperienze linguistico-vocali nascono due tesi: Voce e respiro nella poesia di Elizabeth Bishop (Lingue e Letterature Straniere Moderne - Relatore prof. A. Portelli) e Nella voce il senso. Percorsi della vocalità dalla phonè al logos e ritorno (Diploma Canto Jazz - Relatore
Maria Pia De Vito). Si tratta di due percorsi di ricerca che mettono al centro sia lo studio e la pratica della Voce (phonè) come portatrice di significati
e valori propri al di là della parola (logos) e oltre il deserto acustico generato dal potente peso della scrittura, sia una Voce-Ponte che profondamente chiede di essere messa a servizio di una più alta consapevolezza, vivendo la corporeità, trascendendola e riunendola ad una Origine.
In questo senso, illuminanti per il suo percorso di ricerca e artistico sono stati l’incontro e la pratica quotidiana dello Yoga e il cammino con importanti figure della vocalità ad ampio spettro come Fabrizia Barresi, Sabina Meyer, Maria Pia De Vito. Nelle sue perfomance ama mescolare lingue e linguaggi artistici differenti con una particolare predilezione per la danza e la poesia.


All’inizio del suo cammino artistico collabora accanto a formazioni jazz, lounge e nu-jazz con cui escono i primi lavori: Voices (2004 con gli Ostinato distribuzione Venus); Buddha Bar vol.VI (2006 con i Cellar 55 e il celebre brano Pôr-do-Sol); A Refined Bossa Lounge Experience (2006
la GB Music); Dr Vynil & Mr Byte (2008 secondo album con gli Ostinato).
Nel 2010 esce con il suo primo lavoro da solista dal titolo ‘Auditorio Intimo’, registrato in Brasile grazie alla collaborazione del percussionista
e amico curitibano Ricardo Janotto vanta la collaborazione di straordinari musicisti come Fabio Picchiami, Glauco Solter, Endrigo Bettega
(ritmica del celebre trombonista Raul de Souza) oltre al grande percussionista Ricardo Janotto, e raccoglie brani di propria composizione
e alcuni classici della letteratura musicale brasiliana. 




In autunno uscirà il nuovo cd in duo col pianista Alessandro Bravo che presenta brani originali e non, ispirazioni brasiliane ed europee insieme.
Si è esibita con varie formazioni a: Reggio Parma Festival, Reate Festival, Villa Celimontana, Festival Una Striscia di Terra Feconda presso il teatro Studio del Parco della Musica di Roma, Jazz Up Festival di Viterbo,
al Moods di Montecarlo, al Tom da Terra di Indaiatuba (Sao Paulo, Brasil),
al Teatro del Pavone di Perugia con concerti brasiliani promossi dall’Accademia Filarmonica Umbra, a Percorsi Jazz, Catania Jazz, Siena Jazz e per importanti trasmissioni radiofoniche come Effetto Notte Live (Radio In Blu), Brasil (Radio Rai Uno), Rai Tre Suite come ospite
del Bruno Erminero Hammond Organ Trio, Musicology (Radio 101).  


Collabora da un anno con l'attrice e scrittrice Elena Succhiarelli,
autrice di È ancora vivo - performance teatrale che vede in dialogo
un attrice e una cantante, la parola con il suono, il risveglio col silenzio.
Ha partecipato alla performance Agua Viva con il percussionista 

Peppe Consolmagno e la danzatrice Stefania Libera Ceccarelli in occasione della chiusura del progetto Rene M’Begel per la realizzazione di pozzi d’acqua in una zona desertica del Senegal. 
Jazz e Brazilian Jazz, sono state fino ad oggi le caratteristiche che più hanno marcato il suo cammino in musica. Musica che appare, comunque sempre pronta ad aprirsi ad accogliere e raccogliere da culture, lingue,
arti e saperi differenti. E quindi poesia, cantautorato, oralità, danza,
musiche dal mondo e chissà cos’altro...
 
Ama, canta, sogna, compone,scrive, danza, adora perdersi nell’ascolto
di canti e storie lontane...



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